Incisioni e Bassorilievi

Come usare Photoshop (e Paint Shop) per ottenere suggestivi effetti

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Questo mese affrontiamo per la prima volta un noto programma commerciale punto di riferimento per il Fotoritocco professionale: Adobe PhotoShop.
Vedremo come sia possibile sfruttare le potenti funzioni di questo programma per ottenere degli incredibili effetti di incisione su vari materiali, e, a vantaggio di tutti quelli che non dispongono di PhotoShop, vedremo anche come sia possibile ottenere degli effetti simili con uno dei più noti pacchetti shareware di Image Processing: Paint Shop Pro 4.

Impareremo come utilizzare un effetto molto interessante di PhotoShop, chiamato "Effetti di Luce" ("Lighting Effect" per la versione inglese) sito sotto il menu Filtri/Render/, per simulare una superficie con delle incisioni, quale potrebbe essere un piano di legno o di marmo con una figura in bassorilievo.
Naturalmente la prima cosa da fare è procurarci le immagini con cui lavorare. Per cominciare abbiamo bisogno di almeno due immagini, la superficie sulla quale effettuare l'incisione e la figura da incidere; per il nostro esempio useremo un legno ed un viso, ma ovviamente lo stesso procedimento può essere usato con qualsiasi altra combinazione superficie/disegno. Se non avete niente di pronto potete provare l'effetto su un semplice testo, il risultato finale sarà comunque di grande effetto.
(Voi fortunati che leggete l'articolo su Internet potete scaricare le immagini usate da me. Le trovate nello spazio dedicato alle immagini)

Prendete l'immagine che raffigura quella che diverrà l'incisione e selezionatene l'intero contenuto attraverso il comando Selezione/Tutto (scorciatoia da tastiera Ctrl + a); copiate la selezione nella clipboard con il comando Modifica/Copia (scorciatoia Ctrl + c).
Adesso ci spostiamo sull'immagine della superficie da incidere, e ne visualizziamo i Canali. Qualora il pannello dei Canali non fosse già visibile, possiamo farlo comparire con il comando Finestre/Mostra Canali. Adesso creiamo un nuovo canale, cliccando col mouse sulla piccola icona rappresentante un foglio con l'angolo piegato posizionata in basso sul pannello dei Canali. PhotoShop ci posizionerà automaticamente sul nuovo canale selezionato; adesso non ci resta che incollare sul nuovo Canale la selezione che avevamo precedentemente copiato, per farlo invochiamo il comando Modifica/Incolla (Ctrl + v). In questo modo abbiamo ottenuto una versione in toni di grigio della nostra immagine, posta su un canale separato.
Spostiamoci sul pannello dei Livelli (se non lo trovate scegliete il comando Finestre/Mostra Livelli) clicchiamo sul livello della superficie (dovrebbe essere l'unico presente) per renderlo attivo, e ci accorgiamo che apparentemente non è successo nulla alla nostra immagine originale.
In effetti fin qui abbiamo solo preparato il terreno per poter applicare quello che è l'effetto vero e proprio. Richiamate il comando Filtri/Render/Effetti di Luce, comparirà un pannello di controllo abbastanza ricco di opzioni.
Come dice il nome stesso questo effetto permette di simulare l'illuminazione della nostra immagine come se si trattasse di una foto reale, con l'aggiunta di qualche effetto speciale... Per un'analisi più dettagliata delle opzioni di questo effetto date un'occhiata al box nella pagina.
Per il momento la parte che ci interessa è quella più in basso dove troviamo i settaggi che ci permettono di ottenere l'effetto bassorilievo. Cliccando sul gadget di selezione, compare un elenco nel quale sono presenti tutti i canali disponibili, troviamo i 3 canali dei colori principali (Rosso, Verde e Blu) e poi è presente un canale chiamato #4 (a meno che non abbiate cambiato voi il nome) che non è altro che l'immagine in toni di grigio che abbiamo incollato prima. Selezionate quest'ultimo, e già nel preview a sinistra vedrete apparire sulla superficie un bassorilievo rappresentante la nostra prima immagine. Adesso dovete decidere quale aspetto dare all'incisione, quali parti cioè debbano sembrare scavate e quali in rilievo, per fare questo potete selezionare o deselezionare il gadget "Bianco in Alto", che se attivo fa si che le parti più chiare dell'immagine da incidere risultino più in rilievo; viceversa risulteranno più in alto le parti scure se non selezionate "Bianco in Alto". Bisogna inoltre decidere quanto deve essere visibile l'effetto, agendo sullo slider che regola l'altezza del rilievo, maggiore sarà il valore impostato maggiore sarà la visibilità del bassorilievo; come primo tentativo un valore compreso tra 30 e 60 dovrebbe andare più che bene. A questo punto rimane solo da posizionare la luce, per farlo basta cliccare sul centro della lampada, nel preview, rappresentato da un pallino del colore della luce, e spostarlo nella zona desiderata; spostando i quattro punti sulla circonferenza invece, cambieremo l'apertura dello spot e la direzione della luce.
Dopo aver impostato tutti i valori possiamo finalmente dare l'Ok, e dopo un po' di attesa (l'effetto non è tra i più veloci...) avremo finalmente raggiunto il nostro obiettivo: la nostra immagine sembra essere stata incisa sulla superficie del legno. Notate che l'altezza del rilievo nel preview è riportata in proporzione all'immagine, per cui potreste non ottenere ciò che vi aspettate soprattutto se lavorate con immagini molto grosse; se una volta dato l'Ok il rilievo fosse troppo visibile o troppo poco visibile, annullate l'operazione con Modifica/Annulla (Ctrl + z) e riapplicate l'effetto cambiando il valore dell'altezza.

Paint Shop Pro

Adesso vediamo come è possibile ottenere un effetto simile con Paint Shop Pro, che non consente un controllo tanto preciso quanto PhotoShop, ma permette ugualmente di simulare superfici con disegni incisi.
Il primo passo come al solito è quello di procurarsi le immagini, ancora una volta un legno e una qualsiasi fotografia andranno benissimo. Aprite il file con la fotografia e convertitela in toni di grigio attraverso il comando Colors/Grey Scale. Dovrete adesso simulare l'effetto bassorilievo, ottenibile applicando il filtro Image/Special Filter/Emboss; abbiamo così ottenuto quella che sarà la base incisa per il nostro legno. Prima di procedere ad applicare l'immagine con la superficie, dobbiamo provvedere a rendere la nostra immagine di base pronta ad accogliere un'immagine a colori, dobbiamo quindi riconvertirla in 24 Bit; per far questo invocate il comando Colors/Increase Color Depth/16 Million Colors (24 Bit).
Aprite adesso l'immagine contenente il legno, e selezionatela per intero attraverso il comando Selections/Select All (Shift + A); spostatevi sulla finestra contenente l'immagine della sagoma in rilievo invocate il comando Edit/Paste/As New Selection (Ctrl + E), potrete in questo modo posizionare col mouse l'immagine della superficie sopra quella della figura incisa; quando avete trovato la posizione che vi soddisfa (dovrebbe coprire per intero la sagoma, ma potreste volere diversamente…) cliccate col mouse per fissare la selezione. Adesso abbiamo l'immagine del legno che copre completamente quella del rilievo, per rendere visibile quest'ultimo andate a richiamare il comando Selections/Modify/Overall Opacity (Ctrl + Y), comparirà una finestrella nella quale dovrete inserire un valore compreso tra 0 e 100, che indica quanto la selezione corrente deve essere trasparente: un valore alto corrisponde ad una selezione opaca, mentre un valore basso da luogo ad una selezione trasparente. Per i nostri scopi andrà bene un valore intorno a 50%, che renderà il rilievo visibile, senza far perdere l'effetto della superficie. A questo punto abbiamo ottenuto un effetto molto simile a quello che avevamo ottenuto con PhotoShop, ma l'immagine risultante ha i colori un po' "spenti". Per ovviare a questo problema invochiamo il comando Colors/Adjust/Brightnes-Contrast (Ctrl + B), che ci permette di modificare la luminosità e il contrasto dell'immagine; immettete valori intorno a 10-15 in tutti e due i campi e date l'Ok. Invochiamo infine il comando Colors/Adjust/Hue-Saturation-Luminance (Ctrl + H) che ci consente di modificare i colori dell'immagine, e inseriamo 20 nel valore di Saturation, lasciando a 0 i valori di Hue e Luminance


Il Box "Effetti di Luce"

Vediamo in dettaglio tutti i comandi presenti nella finestra del filtro "Effetti di Luce".
Partendo dall'alto incontriamo un selettore che permette di scegliere da un elenco di impostazioni predefinite. Subito sotto troviamo un tasto (Save...) che ci permette di aggiungere impostazioni alla lista per poterle richiamare in un secondo momento e un tasto che consente di rimuoverle dalla lista (Delete).
Nel gruppo sottostante troviamo i parametri relativi alla luce selezionata. Dall'alto abbiamo la possibilità di decidere il tipo di luce da utilizzare agendo sul selettore LightType che ci permette di scegliere tra Directional (luce proveniente dall'infinito), Omni (luce puntiforme omnidirezionale) oppure SpotLight (luce di tipo spot).
Lo slider Intensity permette di regolare l'intensità della lampada: da notare che valori negativi producono un effetto di "sottrazione" di luce; in pratica è come avere una luce che assorbe le radiazioni del proprio colore, ad esempio una luce rossa con intensità negativa assorbirà la componente rossa di tutto ciò che illumina, provocando un viraggio dei colori verso il ciano.
Lo slider Focus permette di regolare l'apertura delle luci spot. Valori alti corrispondono ad uno spot più ampio e con maggiore profondità di campo, valori bassi, viceversa, producono spot di piccole dimensioni e che illuminano solo le immediate vicinanze della sorgente.
Seguono le impostazioni dell'oggetto e dell'ambiente.
Variando il valore di Gloss possiamo ottenere un materiale opaco (Matte) oppure lucido (Shiny); importantissimo soprattutto quando usato insieme all'effetto bassorilievo, questo parametro indica quanto lucida è la superficie che vogliamo ricreare: una superficie lucida riflette molta luce, e nelle zone in rilievo si creano le tipiche macchie di luce che si possono osservare sugli oggetti lucidi, mentre un oggetto opaco apparirà illuminato in maniera più uniforme.
Importante ai fini della definizione del materiale dell'oggetto è anche lo slider seguente, chiamato Material, che permette di variare da Plastic a Metallic, e che influenza il risultato finale in proporzione al valore di Lucidità: un oggetto "Plastic" è un oggetto che ha le macchie di luce riflessa più piccole e nitide, mentre un oggetto "Metallic" ha delle macchie di luce meno intense e concentrate; ovviamente, se il valore di Gloss è molto basso, variando il valore di Material, non otterremo alcun effetto.
Il parametro successivo, Exposure, ci consente di impostare l'esposizione dell'ipotetica foto che stiamo scattando, valori bassi producono l'effetto di un'esposizione troppo breve, l'immagine risultante è buia e poco contrastata, fino a diventare nera; valori alti, invece, danno l'effetto di una foto sovraesposta, le aree illuminate sono troppo chiare e tutto è fortemente contrastato.
Variando il valore di Ambience, infine, modifichiamo l'illuminazione dell'ambiente. Immaginatela come una luce che arriva da ogni direzione e che illumina tutto in maniera uniforme. Questa serve per stabilire quanto illuminate debbano essere le zone dell'immagine che non sono soggette all'influenza di nessuna lampada, e, come per l'intensità delle singole lampade, valori molto alti producono una immagine sovrailluminata, mentre valori molto bassi danno luogo ad un'immagine buia, nella quale solo le zone fortemente illuminate risultano visibili.
Sia nella zona con le impostazioni delle luci, che in quella con le impostazioni dell'ambiente, è presente un rettangolo colorato (all'inizio è di colore bianco), che indica il colore della luce selezionata o della luce ambientale. Cliccando sul rettangolo appare un requester che ci permette di scegliere il colore della luce; possiamo impostare un colore diverso per ogni luce presente, mentre il colore della luce ambiente è unico per tutte le luci.
L'ultimo gruppo di gadget in basso (Texture Channel), ci permette di decidere quale canale usare per l'effetto bassorilievo: possiamo selezionare uno dei tre colori principali (Red, Green, Blue), ottenendo un bassorilievo regolato da una delle singole componenti cromatiche, oppure selezionare (come nel caso della legno scolpito) un canale aggiuntivo creato su misura o già presente nell'immagine.
Agendo sul valore dello slider Height è possibile decidere quanto debba essere "profondo" l'effetto bassorilievo, valori bassi danno un'immagine quasi piatta, mentre valori alti risultano in un rilievo molto segnato.
Il gadget White is High ci permette di decidere se le zone chiare del canale prescelto per l'effetto debbano dare origine a dei rilievi (White is High selezionato) o a delle depressioni (White is High non selezionato).
L'ultima zona da prendere in esame (anche se forse la prima per importanza) è la metà sinistra della finestra, nella quale abbiamo una miniatura della nostra immagine, e la rappresentazione delle lampade che disponiamo sulla nostra foto.
Le lampade sono rappresentate in maniera diversa a seconda del tipo: Le lampade di tipo spot sono raffigurate da un ellisse con un raggio e un centro; spostando il centro spostiamo la lampada stessa, mentre agendo sui punti disposti lungo la circonferenza variamo l'ampiezza e la lunghezza (inclinazione) dello spot. Nelle luci di tipo Omni abbiamo invece solo un centro e una circonferenza, agendo sui quattro punti sul cerchio variamo l'ampiezza della zona illuminata dalla lampada, e, ancora una volta, spostando il centro spostiamo la lampada. Le luci Directional, infine, sono rappresentate da un centro ed un segmento; spostando il centro spostiamo la lampada, variando la direzione e la lunghezza del segmento, variamo la direzione e l'inclinazione della luce.
In basso troviamo tre gadget: Preview, che, se disattivato, permette di aggiungere e modificare le luci senza che la miniatura venga aggiornata, in questo modo si accelerano le operazioni di impostazione (che soprattutto su macchine lente possono richiedere parecchi secondi); basta riattivare il gadget e la miniatura viene aggiornata con tutte le modifiche che abbiamo apportato. L'icona raffigurante una lampadina permette di creare nuove luci, cliccandoci sopra e trascinandola sulla miniatura aggiungiamo una lampada spot che possiamo modificare secondo le nostre esigenze. L'ultimo elemento di questa finestra è il piccolo bidone che possiamo trovare sotto la miniatura a destra; trascinando sopra questa icona una luce presente sulla nostra immagine, la lampada viene rimossa.
Così abbiamo concluso l'esame di questo straordinario effetto di PhotoShop, che da solo consente di ottenere immagini davvero incredibili, aggiungete le luci, impostate tutti i parametri, cliccate su Ok, e godetevi il risultato!



Le immagini del filtro "Effetti di Luce"


Effetti di Luce
L'interfaccia del filtro "Effetti di Luce".Questa finestra ricca di gadget ci permette di impostare tutti i parametri relativi all'effetto. È possibile avere un controllo completo sull'immagine, come se si trattasse di una foto reale esposta ai nostri riflettori. Con in più la possibilità di qualche effetto speciale.
Canale di Bassorilievo
In questa immagine vediamo evidenziato il gadget di selezione che ci permette di scegliere quale canale deve essere usato per la realizzazione dell'effetto bassorilievo.
Il Color Picker
Questo è la finestra che in PhotShop permette di scegliere i colori. Nel pannello di gestione del filtro "Effetti di Luce" è attraverso questa finestra che scegliamo i colori della lampada selezionata e della luce ambiente.
Preset
Qui è evidenziato il gadget di selezione che ci permette di selezionare una delle combinazioni di impostazioni predefinite. Attraverso il tasto "Save" è possibile aggingere combinazioni personalizzate alla lista.
Tipi di Luci
Nelle impostazioni del filtro "Effetti di Luce" è possibile scegliere tra tre diversi tipi di luce: Puntiforme Omnidirezionale (Omni), Direzionale dall'infinito (Directional) e faro tipo "Occhio di Bue" da teatro (Spotlight).

Le immagini dell'articolo

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Legno
Ragazza
Queste sono le due immagini di partenza, il nostro obiettivo e di "incidere" il volto della ragazza sulla superficie del legno.

L'immagine della ragazza posizionata come nuovo canale sull'immagine del legno.
La palette dei Canali di PhotoShop, che mostra i 3 canali standard (Rosso, Verde e Blu) più quello appena creato.

La finestra del filtro "Effetti di Luce"
Impostando i giusti valori nella finestra del filtro "Effetti di Luce" ci prepariamo ad ottenere l'"incisione". Notate il preview a sinistra che viene aggiornato in tempo reale (o quasi...) e in basso a destra il selettore in cui scegliere il canale per l'effetto rilievo.

Risultato Finale con PhotoShop
Ecco il risultato finale ottenuto semplicemente con PhotShop. È un'immagine di grande effetto, ed è solo l'inizio, in realtà con un po' di pazienza e di fantasia può essere un ottima partenza per migliaia di altri effetti.

PaintShop Pro

Il fitro "Emboss" di PaintShop Pro
Dopo aver convertito l'imagine in toni di grigio, dobbiamo dare all'immagine della ragazza l'aspetto di un bassorilievo; ci aiuta il fitro "Emboss", che sebbene privo della possibilità di impostare e modificare i valori, va più che bene per il nostro effetto.

Increase Color
Prima di poter applicare il legno all'immagine col bassorilievo della ragazza è necessario riconvertire l'immagine in 16 milioni di colori (24 Bit).

OverAll Opacity
Richiamando il comando OverAll Opacity e impostando un valore intorno al 50% nell'apposita finestra possiamo rendere trasparente il legno, e lasciare intravedere la foto della ragazza posta sotto. Siamo ormai alla fine.

Risultato Finale con PaintShop Pro
Richiamando il comando OverAll Opacity e impostando un valore intorno al 50% nell'apposita finestra possiamo rendere trasparente il legno, e lasciare intravedere la foto della ragazza posta sotto. Siamo ormai alla fine.

Altri Esempi

Legno + Ragazza
Marmo + Ragazza
Ecco un altro effetto ottenibile con la stessa tecnica semplicemente scambiando le due immagini: in questi esempi è stata usata l'immagine del materiale per creare l'effetto bassorilievo sulla foto della ragazza. In questo modo otteniamo una foto "stampata" sul legno o sul marmo o su qualunque altro materiale...

Ragazza + Marmo
Ragazza + Marmo
Nell'articolo l'effetto è spiegato usando il legno come superficie; ovviamente è possibile replicarlo su qualunque tipo di materiale, reale o irreale che sia, quello che conta è il procedimento, che può essere applicato a qualsiasi coppia di immagini, e anche a più di una semplice coppia...


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