Effetti di Luce e Ombra con Paint Shop


Da questo mese iniziamo una serie di articoli dedicati alla grafica, nei quali prenderemo in esame i più diffusi pacchetti software, sia commerciali che shareware, e vedremo come sfruttarli al meglio e ottenere effetti curiosi e interessanti. Gli articoli saranno impostati come tutorial dettagliati e completi di immagini per render il più chiaro possibile i passi da seguire.

Il Programma

In questo numero iniziamo con Paint Shop Pro 4.1, un programma ShareWare facilmente reperibile su Internet (vedi riquadro) o su CdRom con raccolte di software PD, e pertanto alla portata della maggior parte degli utenti.
Pur essendo un programma shareware, Paint Shop è ricco di funzioni e caratteristiche degne dei più importanti rivali commerciali.
è possibile trattare immagini in 35 formati (26 BitMap e 9 Vettoriali) direttamente supportati dal programma, che consente inoltre di aggiungere qualunque filtro compatibile Aldus per l'importazione di immagini.
Sono presenti anche complete funzioni di ritocco delle immagini, applicabili via "pennello", e funzioni di correzione e modifica dei colori quali variazioni di luminosità e contrasto, dei valori delle singole componenti cromatiche, solarizzazione, posterizzazione e altre ancora.
Una nutrita serie di filtri deformazioni ed effetti speciali, consente di modificare e arricchire le nostre immagini in infiniti modi. Da notare il fatto che Paint Shop è compatibile con i filtri e i PlugIn compatibili Adobe (tutti quelli per PhotoShop per intenderci...) dei quali consente pieno accesso a tutte le caratteristiche.
Fra le caratteristiche particolarmente utili ci sono la possibilità di lavorare con aree di selezione e maschere di trasparenza, la capacità di simulare sia diversi strumenti di disegno (matita, evidenziatore, pastello ecc..), sia diversi tipi di supporti (carte rugose, legni, marmi, persino la lava !) e una potentissima funzione per la cattura di finestre, aree dello schermo, singoli oggetti e praticamente ogni cosa si trovi sul vostro monitor.
Per tutti gli utenti che pubblicano documenti su Internet, inoltre, è possibile ridurre il numero dei colori di un'immagine e salvare le immagini in formato Gif e Png con trasparenza (con tanto di preview del risultato). Sono supportati anche i formati Gif e Jpeg progressivi.

Glow e Dintorni

In questo primo articolo vi illustrerò un procedimento che vi consentirà di ottenere un effetto molto piacevole ottimo per arricchire le vostre pagine web e le vostre immagini: si tratta della creazione di aloni luminescenti attorno a scritte ed oggetti che sembreranno brillare di luce propria. Vedremo inoltre come applicando lo stesso procedimento sia possibile con poche modifiche ottenere altri effetti, anche molto lontani dall'originale.
In questo esempio vedremo come ottenere gli effetti su un semplice testo, ma essendo il testo trattato come una selezione la procedura potrà essere applicata a qualunque selezione, sia essa un rettangolo o il contorno di un personaggio o qualsiasi altra cosa ancora. Dove è richiesta la sovrapposizione di più copie della stessa sagoma, non dovete fare altro che selezionarla (con la bacchetta magica o con gli altri strumenti di selezione), copiarla, ed infine incollarla usando il comando Edit>Paste>As new selection. Prima di iniziare un ultimo prezioso consiglio: se modificare un'immagine già esistente, non lavorate mai sull'originale della vostra immagine, ma fatene una copia di sicurezza.

Guarda l'immagine numero 1.

1) Come prima cosa create una nuova immagine, che servirà come banco di lavoro, selezionando il comando new dal menu file scegliete la dimensione in pixel che preferite – dipende dalle dimensioni dell'oggetto che volete trattare - accertandovi di inserire come background color un colore scuro (black o foreground/background color qualora il vostro colore di primo piano/sfondo sia un colore scuro). Per comodità di elaborazione impostate Image Type a 16.7 Millions Color, se anche vorrete ottenere una gif, potrete provvedere alla riduzione del numero dei colori dopo aver completato il processo, ottenendo così un risultato sicuramente migliore.

Guarda l'immagine numero 2.

2) Create ora un testo cliccando sull'icona con la "A", all'apertura del requester scegliete il carattere, lo stile e le dimensioni e inserite il testo che volete riprodurre. Otterrete così una selezione, riempita del colore di primo piano, che riproduce il testo digitato.

Guarda l'immagine numero 3.

3) Selezionate il comando Selections>Modify>Feather (la scorciatoia da tastiera è ctrl-h), che vi consente di espandere la selezione, e inserite valore 15; questo valore controlla l'estensione del glow e potrete quindi variarlo in base alle vostre esigenze. Prendete ora il pennello (Paint Brushes) e riempite la selezione che avete modificato con il colore che volete dare al glow. Generalmente in questo caso conviene selezionare un colore molto chiaro che dia l'impressione di essere luminoso.
Per aumentare la dimensione del glow potete anche eliminare la selezione, utilizzando il comando Selections>Select None (shift-n), e invocare il comando Image>Special Filters>Dilate, che vi consentirà di ottenere gli stessi risultati di Feather, ma con un controllo minore sulla dimensione finale (il filtro Dilate procede per espansioni di entità non modificabile).

Guarda l'immagine numero 4.

4) Eliminate la selezione (shift-n) e applicate ripetutamente la sfocatura che troverete in Image>Normal Filter>Blur More. In base al numero di volte che applicherete il blur il vostro glow sarà più o meno sfocato, consiglio di ripetere l'operazione almeno tre o quattro volte (le immagini che accompagnano l'articolo sono state ottenute applicando la sfocatura dieci volte).

Guarda l'immagine numero 5.

5) Adesso cambiate il colore di primo piano, selezionando quello che dovrà essere il colore del testo vero e proprio, e riprendete il pannello per la creazione dei testi. Le impostazioni dovrebbero essere identiche a quelle impostate in precedenza (se non lo fossero ripristinatele), e non dovete fare altro che dare l'ok. Avrete così una selezione del colore di primo piano contenente il testo non sfocato. Posizionatelo in modo da centrarlo rispetto al glow e eliminate la selezione (shift-n).

Come migliorare il risultato
Avete così creato un buon effetto di "luminescenza" in grado di rendere accattivante qualunque scritta o disegno. Ma non è finita qui, infatti ci sono ancora un paio di suggerimenti per rendere l'effetto migliore e per ottenere dei risultati davvero inaspettati e lontani dal punto di partenza.
Come prima cosa vi consiglio di applicare all'immagine finita il filtro Image>Special Filters>Dilate, questo renderà l'effetto di retroilluminazione della sagoma ancora più realistico creando una specie di sovraesposizione sui bordi del testo. (Guarda l'immagine numero 6.)
Potete poi provare ad ottenere un glow multicolore, semplicemente riempiendo la selezione con più di un colore prima di procedere alla sfocatura. Per ottenere colori diversi all'interno del glow potete anche usare il filtro Image>Special Filters>Add Noise, che vi permette di aggiungere dei punti di colore casuale. (Guarda l'immagine numero 7.)
Che ne dite di creare più glow sovrapposti? Il metodo è semplicissimo: non dovete fare altro che reiterare il procedimento che ho descritto più sopra, creando prima un glow più esteso e più sfocato, poi anziché sovrapporre il testo definitivo, applicate un'altra selezione espansa (meno della precedente ovviamente…) di un altro colore, applicate la solita sfocatura ed infine sovrapponete il livello del testo vero e proprio. Chiaramente potete sovrapporre anche più di due glow, e mescolare fra loro glow multicolore ottenendo dei risultati davvero straordinari, usando le giuste combinazioni di colori potrete creare aloni luminescenti adatti per ogni situazione, dalle astronavi alle aureole...(Guarda l'immagine numero 8.)
Per concludere con il glow provate, dopo avere creato la sagoma colorata - ma prima di applicare la sfocatura - ad usare l'attrezzo Retouch in modalità smudge, che vi permette di "spalmare" il colore come se passaste un dito su della tempera fresca. In questo modo cercate di rendere il contorno della sagoma un po' irregolare (o molto irregolare se preferite…) e dopodiché applicate la sfocatura e procedete come al solito sovrapponendo la copia "normale" del disegno; con questo semplice accorgimento otteniamo un effetto che ricorda una massa gassosa che si muove dietro (o attorno) al nostro oggetto.
Notate che questo effetto da il meglio di sé se viene accoppiato ad un glow molto piccolo e bianco.(Guarda l'immagine numero 9.)

Abbiamo concluso con gli aloni luminescenti, è vero, ma non abbiamo ancora finito… Prendete adesso una qualunque delle vostre prove di glow, ed applicate l'effetto Image>Special Filters>Emboss… In questo modo otterrete una superficie piana, con una leggera "depressione" della forma dell'oggetto scelto, e, al centro della depressione, la sagoma dell'oggetto stesso è riprodotta in rilievo. Potete rifinire l'effetto applicando Colors>Colorize e rendendo tutta la superficie di un colore qualsiasi, e completando il tutto sovrapponendo ancora una volta l'oggetto originale e rendendolo un po' trasparente con Selections>Modify>Overall Opacity; otterrete così un effetto davvero bello, che poco ha a che vedere con gli aloni luminosi, ma che si presta molto bene per produrre tasti e icone adattissime alle vostre creazioni, siano esse pagine web o interfacce grafiche di prodotti multimediali. (Guarda l'immagine numero 10.)
Infine semplicemente invertendo i colori, creando cioè un alone sfocato scuro e la sagoma in un colore più chiaro, è possibile ottenere delle ombre sfocate, magari avendo l'accortezza di spostare la sagoma principale in posizione non centrale rispetto all'ombra. Vi ricordo comunque che per ottenere delle buone ombre è anche possibile utilizzare l'effetto Image>Special Effects>Add Drop Shadow, che consente di proiettare l'ombra della selezione attiva offrendo la possibilità di deciderne il colore, la posizione, la trasparenza e la sfocatura.


Come reperire Paint Shop Pro 4.1
Paint Shop Pro è un programma shareware, il modo più semplice per reperirlo è scaricarlo direttamente dal sito internet della Jasc, la software house che lo produce e distribuisce. Il sito è raggiungibile all'indirizzo http://www.jasc.com e offre la possibilità di scaricare il programma anche da vari mirror sparsi per il pianeta, in modo che possiate trovare la via più vicina o più veloce.
I programmi shareware sono dei programmi liberamente distribuibili e copiabili, con un'unica limitazione: possono essere usati per un periodo di prova e dopo di che si ha "l'obbligo morale" di pagare una quota in denaro (solitamente molto modesta) per diventare utenti registrati ed avere diritto agli upgrade futuri, al supporto dalla casa madre e ad altri vantaggi. Nel caso di Paint Shop Pro il periodo di test è di trenta giorni, passati i quali siete tenuti a pagare la quota di registrazione che è di 69 dollari; è possibile acquistare il programma direttamente dal sito internet.



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